Nel corso del 2016, l’Associazione Anziani e Pensionati di Confartigianato Vicenza ha consolidato il proprio ruolo all’interno del territorio. È stato un anno intenso, ricco di attività, collaborazioni e risultati significativi. Il nostro impegno quotidiano ha reso possibile una partecipazione crescente dei soci e una struttura associativa sempre più efficiente.

Il primo passo è stato migliorare l’organizzazione interna. Abbiamo coinvolto in modo attivo consiglieri e fiduciari, affidando loro compiti di gestione e promozione. Questo ha creato una rete coesa e operativa, capace di rispondere ai bisogni dei soci in modo rapido ed efficace. Il numero degli incontri tra i vari organi dell’associazione è aumentato sensibilmente rispetto all’anno precedente, contribuendo a una comunicazione interna più fluida.

Nuove attività, servizi e convenzioni

Anche la nostra proposta associativa si è ampliata. Sono state organizzate dodici iniziative legate al turismo e alla cultura, molto apprezzate dai partecipanti. Abbiamo rinnovato il Manuale ANAP, arricchendolo con nuove convenzioni e servizi. Tra le novità, l’introduzione del contributo per i primi cinque giorni di ricovero ha rappresentato un aiuto concreto per molti.

Sul fronte sindacale, abbiamo avviato incontri importanti con le ULSS e con il CUPLA, portando avanti il nostro ruolo di rappresentanza e tutela. Parallelamente, è cresciuto il numero di eventi nei mandamenti: 18 nel 2016, contro gli 11 del 2015. Questo dimostra una vitalità diffusa e una presenza capillare sul territorio.

Formazione e innovazione al centro

Non sono mancati progetti innovativi, come i laboratori “da soci per soci” e la collaborazione con l’Università Adulti/Anziani. Si è inoltre avviata la programmazione di “Smart Life”, un’iniziativa pensata per avvicinare gli anziani alle nuove tecnologie e migliorarne la qualità della vita.

Comunicare meglio, comunicare di più

Un grande investimento è stato fatto anche sulla comunicazione. Abbiamo rafforzato il dialogo diretto con i soci, fornendo strumenti informativi chiari e continui. Il mensile “Nòtate” ha trattato temi di grande interesse, dalle pensioni alla sicurezza, dalla salute al risparmio energetico. Questo canale ha contribuito ad aumentare il senso di appartenenza e la conoscenza dei servizi disponibili.

Fondamentale è stato il lavoro di rete. Abbiamo collaborato con 16 istituzioni pubbliche e 8 realtà sociali, ampliando la nostra capacità di intervento. I rapporti costruiti con ULSS, Prefettura, Carabinieri e Comuni sono diventati punti di riferimento per affrontare insieme le sfide legate all’età anziana.

Partecipazione in forte aumento

Il coinvolgimento dei soci è cresciuto del 42% rispetto al 2015. Le attività hanno registrato un aumento delle presenze, soprattutto nelle assemblee pubbliche, negli incontri sulla salute e nei percorsi culturali. In totale, abbiamo superato le 2.500 partecipazioni. Anche nel territorio si è sentito un forte segnale: +171% di partecipazione rispetto all’anno precedente.

Molti soci hanno espresso la loro soddisfazione, sia verbalmente che attraverso i canali ufficiali. L’apprezzamento è stato riportato anche su “Nòtate” e nei questionari legati alle attività culturali.

Al 31 dicembre 2016, i soci ANAP Vicenza erano 5.775. Un risultato che supera le soglie fissate a livello nazionale e che ci ha permesso di ricevere un importante sostegno economico da reinvestire nel territorio. Le iscrizioni sono aumentate del 17%, mentre le revoche sono diminuite del 27%. Un dato interessante è che la metà delle persone che ha revocato l’iscrizione ha meno di 70 anni, un segnale che richiede attenzione.

Risparmio concreto per tutti i soci

Abbiamo registrato anche un risparmio economico tangibile per i nostri soci. Tra dichiarazioni fiscali, convenzioni sanitarie e agevolazioni per attività ricreative, ogni socio ha risparmiato in media 32 euro. Il totale dei benefici economici distribuiti ha superato i 184.000 euro. Un risultato che testimonia il valore concreto dell’appartenenza all’associazione.

Le iniziative organizzate sono state varie e accessibili. Il 31% ha riguardato il turismo e la cultura, il 22% l’informazione, il 7% la formazione e il 40% è stato realizzato direttamente dai mandamenti. La ricchezza delle proposte ha permesso a molti di trovare attività in linea con i propri interessi e bisogni.

Uno sguardo al futuro

Guardando ai risultati raggiunti, possiamo dire che il 2016 è stato un anno di crescita. È aumentata la produttività, la partecipazione e la qualità delle offerte. Abbiamo operato con efficienza e rispettato le tempistiche previste. Anche l’azione politico-sindacale si è rafforzata, offrendo nuove prospettive di rappresentanza.

Il coordinamento ANAP regionale, affidato a Vicenza da giugno 2016, è un’opportunità da cogliere. Altre province hanno preso ispirazione dalle nostre iniziative, come la campagna “Go’ Dritto”.

Insieme, verso nuovi obiettivi

Nei prossimi anni vogliamo consolidare quanto fatto. Rafforzeremo la squadra, rivedremo i ruoli interni e sosterremo i mandamenti meno strutturati. Investiremo ancora nella comunicazione, promuovendo la lettura di “Nòtate” e aumentando la nostra presenza sindacale per difendere i diritti degli anziani.

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